Firenze, 2025 – ongoing
IT Il progetto per il parco di Villamagna interpreta il paesaggio toscano come sistema, non come immagine, attraverso un impianto di geometrie essenziali e prospettive che si radicano nel genius loci e nella tradizione romana e rinascimentale della villa. Il disegno costruisce una struttura chiara ma non rigida, capace di dialogare con la morfologia del terreno e con le tracce agricole esistenti, sviluppandosi come un gradiente continuo dagli spazi più controllati e domestici fino a un paesaggio progressivamente più libero. In questo sistema la vegetazione diventa dispositivo spaziale: filari, masse e vuoti definiscono percorsi, soglie e stanze all’aperto attraverso l’uso di specie resilienti e a bassa manutenzione, dando forma a un paesaggio costruito ma non artificiale, dove memoria, geometria e natura trovano un equilibrio contemporaneo.
EN The design for the Villamagna park interprets the Tuscan landscape as a system rather than an image, through an arrangement of essential geometries and perspectives rooted in the genius loci and in the Roman and Renaissance tradition of the villa. The layout establishes a clear yet non-rigid structure that engages with the site’s morphology and existing agricultural traces, developing as a continuous gradient from the more controlled, domestic spaces to a progressively freer landscape. Within this system, vegetation becomes a spatial device: rows, masses, and voids define paths, thresholds, and outdoor rooms through the use of resilient, low-maintenance species, shaping a landscape that is constructed but not artificial, where memory, geometry, and nature find a contemporary balance.











